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Censura Svapo, Facebook e YouTube: Perché Ho Detto Basta
I doppi standard dei social: tollerano contenuti borderline ma censurano lo svapo libero. Perché Facebook è persino peggio di YouTube. La mia denuncia.
VARIE INTERESSANTI
MICHELE BALZANO
8/18/20263 min read
La verità che non vogliono farti leggere: perché questo sito è un atto di ribellione
Il mondo del web sta cambiando, ma non in meglio. Se utilizzi lo svapo o i riscaldatori di tabacco come alternative per allontanarti dalle sigarette tradizionali, ti sarai accorto che trovare informazioni chiare, recensioni oneste e guide approfondite è diventato un’impresa.
Le piattaforme digitali stanno stringendo una morsa invisibile attorno al nostro settore. Questa non è tutela; questa è censura pura e semplice, guidata da un'ipocrisia economica senza precedenti. Per questo motivo ho deciso di metterci la faccia e, come spiego nella sezione Chi Sono su Michele Balzano, ho aperto questo spazio web: un porto sicuro, libero da algoritmi proibizionisti, conflitti di interesse e restrizioni ingiuste. [1]
La grande ipocrisia digitale: premiati i venduti, puniti i liberi
Il paradosso moderno è sotto gli occhi di tutti. Oggi i motori di ricerca e i social network premiano chi parla sotto l'incentivo del denaro, sponsorizzando contenuti pilotati e privi di reale trasparenza. Chi invece sceglie di fare informazione libera, senza padroni, viene sistematicamente oscurato.
Da un lato la scienza dimostra come i dispositivi da svapo e i moderni riscaldatori di tabaccorappresentino uno strumento concreto per chi vuole ridurre il danno e abbandonare il fumo combusto. Dall'altro, i giganti della tecnologia trattano chi divulga queste alternative alla stregua di criminali.
Chiunque provi a fare informazione pulita e indipendente si scontra con lo shadowban, la rimozione ingiustificata delle guide e l'azzeramento della monetizzazione. Se anche tu sei stanco di questo sistema e vuoi far sentire la tua voce o segnalarmi un sopruso algoritmico, puoi scrivermi direttamente tramite la pagina Contatti Michele Balzano. [1]
Se YouTube censura, Facebook fa persino di peggio: la ghigliottina degli algoritmi di Meta
Se pensi che la situazione dello svapo su YouTube sia drammatica, sappi che Facebook è ancora peggio, a livelli quasi surreali. Il social network di Mark Zuckerberg ha instaurato una vera e propria dittatura algoritmica che rasenta la follia.
Mentre su YouTube i canali storici provano a resistere tra mille penalizzazioni, su Facebook la scure cade senza alcuna logica e senza possibilità di replica:
Chiusura istantanea di gruppi storici: Community di migliaia di ex fumatori che si scambiavano consigli per non ricominciare a fumare vengono cancellate da un giorno all'altro.
Ban automatici per parole chiave: Basta nominare la parola "resistenza", "liquido" o "atomizzatore" in un post innocuo per vedersi bloccare il profilo personale per giorni o settimane.
Impossibilità di difendersi: Non esiste un supporto umano; vieni giudicato e condannato da un bot che non distingue una guida sulla riduzione del danno da fumo da un'attività illegale.
La cosa più vergognosa è che, mentre Facebook banna un utente che consiglia a un amico come rigenerare un dispositivo per allontanarsi dalle sigarette tradizionali, le bacheche degli utenti rimangono infestate da truffe finanziarie evidenti, fake news colossali e profili fake che promuovono contenuti palesemente ingannevoli. Quelli, chissà perché, l'algoritmo di Meta non li vede.
I doppi standard di YouTube: tolleranza per il degrado, pugno di ferro sullo svapo
I doppi standard di questo sistema sono evidenti ovunque. Se scorri i video normali su YouTube ti accorgi che il feed è pieno di contenuti borderline che vengono tranquillamente monetizzati:
Contenuti espliciti e donne nude usate come esche per i click.
Attività altamente pericolose e canali che spiegano quasi letteralmente come rubare.
Tutorial assurdi su come costruire armi o altre assurdità dannose.
Tutto questo viene tollerato o ignorato. Ma non permetterti di pubblicare un video sulla riduzione del danno da fumo, perché verrai penalizzato, demonetizzato o bannato all'istante. Lo svapo YouTube è diventato un campo minato dove la salute pubblica viene penalizzata a favore del clickbait.
Il paradosso commerciale: censura per i piccoli, tappeto rosso per i colossi
Oltre al danno, c'è la beffa. Mentre i canali indipendenti vengono privati della monetizzazione e subiscono la scure dei ban su Facebook e YouTube, basta fare un giro sulle stesse piattaforme per vedere apparire, tra un post e un video, le pubblicità ufficiali di IQOS o di altri giganti del tabacco riscaldato.
Questo non è giusto. È la prova schiacciante di un sistema a due pesi e due misure: i colossi possono fare quello che vogliono perché muovono milioni di budget pubblicitari, mentre i creatori di contenuti liberi non ricevono un centesimo e vengono messi a tacere. La salute e l'informazione dei cittadini passano in secondo piano rispetto ai profitti dei giganti del tech e delle multinazionali.
Perché nasce questo sito: il nostro spazio di libertà
Non ho aperto questo portale per essere l'ennesimo e-commerce o una vetrina silenziosa (non vendo nulla).
Questo sito nasce come una vera e propria denuncia contro il bavaglio digitale e le logiche di profitto che governano i social.
Proprio per difendere questa indipendenza e creare un canale di comunicazione che nessuna piattaforma potrà mai censurare, ho creato un'area privata per i lettori più fedeli. Ti invito a effettuare la Registrazione sul Blog di Michele Balzano per sbloccare i vantaggi commerciali e i test esclusivi dedicati alla nostra community. [1]
Qui non ci sono algoritmi puritani o inserzionisti miliardari da assecondare. Troverai recensioni trasparenti sui nuovi riscaldatori di tabacco, test approfonditi sui liquidi da svapo e guide oneste per chi vuole iniziare il proprio percorso di allontanamento dalle bionde tradizionali.
La nostra community viene penalizzata su YouTube e demolita su Facebook? Allora noi costruiamo la nostra casa, con le nostre regole e la nostra totale indipendenza.
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